Preoccupazione dei sindacati di Monza e Brianza per la possibile delocalizzazione di una parte della produzione della ditta Cassina di Meda che è leader nel settore arredamento e occupa circa 300 dipendenti. In un comunicato si legge che "Cgil e Cisl denunciano con forza la gravità della situazione
e sono vicini alla lotta delle lavoratrici e dei lavoratori della Cassina. Consideriamo la produzione della azienda di Meda un valore territoriale, sia dal punto di vista imprenditoriale che professionale. Cgil e Cisl non intendono assecondare un processo di ulteriore impoverimento del sistema produttivo locale già privato di eccellenze produttive delocalizzate o chiuse. I costi occupazionali per Monza e Brianza diventerebbero insostenibili." Il 30 giugno è previsto uno sciopero di 4 ore.
















