
I pensionati della provincia di Monza e Brianza di Cgil Cisl Uil hanno organizzato un presidio davanti alla Prefettura per protestare contro le misure della manovra governativa e per chiedere la riduzione dei costi della politica.
Circa duecento pensionati e delegazioni di categoria, hanno voluto sottolineare, nella mattinata di mercoledì 20 luglio, la richiesta di maggiore equità sulla manovra governativa innalzando cartelli in cui si chiedeva di non penalizzare i "soliti noti" e cioè i pensionati e i lavoratori a reddito fisso. Non mancavano i riferimenti al fatto che nessuna decurtazione hanno dovuto sopportare i ricchi vitalizi e le pingui retribuzioni di parlamentari e consiglieri regionali. Commenti a dir poco ironici sono stati indirizzati anche al previsto insediamento di uffici ministeriali in Villa reale a Monza.
Nel corso del presidio, il Prefetto, dott. Renato Saccone, ha ricevuto una delegazione composta dai segretari di Fnp Spi e Uilp e delle Confederazioni Cgil Cisl Uil. Nel corso dell'incontro sono state illustrate le ragioni della protesta, sui temi più scottanti della manovra.
Il sindacato, hanno dichiarato le organizzazioni sindacali, è cosciente che di fronte alla crisi e agli attacchi speculativi occorre intervenire e riportare i conti in equilibrio. Ma il problema, come sempre, è che la crisi e i tagli non colpiscono tutti allo stesso modo.
Se le risorse per i servizi sociali continuano a diminuire, se le pensioni perdono potere d’acquisto, sui figli e le famiglie ricadono, ad esempio, sempre maggiori spese delle rette delle RSA o delle badanti per i propri genitori non più autosufficienti. Ma i figli sono spesso anche coloro che, in questa situazione di crisi, stanno perdendo il lavoro o sono in cassa integrazione. Anziani e famiglie, ancora oggi sono i i veri ammortizzatori sociali nell’aiuto ai figli precari o in difficoltà: si crea così un circolo vizioso che aumenta, oltre alle iniquità, i rischi di povertà, anche in un territorio “ricco” come la Brianza.
Al termine, il Prefetto ha comunicato che avrebbe inoltrato nel pomeriggio stesso una relazione al Governo centrale, contenente la sintesi della discussione.
















