E' stato sottoscritto, luned' 21 marzo, un protocollo fra Cgil Cisl Uil Brianza e le associazioni degli artigiani che vuole
essere un passo in avanti nei rapporti fra sindacato e mondo della piccola impresa. Testo dell'intesa.pdf
ttuare sinergie per far ripartire la Brianza. Le parti sociali della Provincia convengono che è necessario
attivare strategie comuni e azioni concordate per costruire un percorso che porti alla ripresa dello sviluppo
economico e al miglioramento del contesto sociale del territorio. Per sostenere lo sforzo degli imprenditori è
quanto mai importante valorizzare i punti di forza e affrontare gli elementi problematici presenti sul territorio.
Il settore dell’artigianato riveste infatti una fondamentale
importanza nel tessuto economico e sociale del territorio, per l’alto numero di lavoratori e aziende impegnate
e rappresenta un comparto strategico per la qualità dello sviluppo futuro della provincia.
La crisi economica globale ha investito duramente il comparto, sia in termini di produzione e fatturato che di
perdita di occupazione. Le imprese manifatturiere costituiscono la trama del tessuto imprenditoriale brianzolo
ma sono anche quelle che faticano maggiormente a rialzarsi e che rischiano di soffrire gli effetti della stretta
creditizia.
La crescita di artigiani e micro-piccole imprese significherebbe invece una crescita trasversale sociale ed
economica del nostro territorio.
Microimprese ( fino a 10 addetti ) 69.018 pari al 93% del totale delle imprese non agricole;
Occupati nelle imprese con di 10 addetti: 132.987 persone pari al 47,4% del totale degli occupati delle
imprese non agricole;
Imprese con meno di 20 addetti: 71.800 pari al 97,7% delle imprese;
Occupati nelle stesse imprese 169.475 persone pari al 60,4% del totale degli occupati;
Imprese artigiane : 23.339 pari al 32,2% del totale delle imprese;
Imprese artigiane nate ogni giorno: 6;
Incidenza sociale dell’artigianato : 2,78 imprese artigiane ogni 100 abitanti e 6,13 imprese artigiane
ogni 100 famiglie;
Occupati nelle imprese artigiane : 51.286;
Dimensione media : 2,6 addetti per impresa artigiana;
Imprenditori stranieri: 3.677
Occorre rafforzare il confronto critico sulle competenze e la sperimentazione di modelli di collaborazione
attiva, diffondendo sempre di più l’istituto dello stage in azienda in modo che la formazione professionale
diventi un vero e proprio lasciapassare per il mondo del lavoro.
In questo senso il dialogo sociale e concertazione possono rappresentare un primario fattore di sviluppo
dell’intera provincia.
















